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Corrispettivi

Con Uno Erp è possibile contabilizzare i corrispettivi con varie modalità:

  • manualmente: l'operatore dovrà trascrivere sul modulo di Uno Erp gli importi incassati lordi suddivisi per aliquota ed indicare con quali metodi sono stati incassati (contanti, bancomat, carte crediti ecc). Il sistema registrerà il corrispettivo in contabilità eseguendo lo scorporo dell'iva.
  • in automatico, collegando un sistema di cassa su cloud. La chiusura della giornata sul sistema di cassa colloquia direttamente con Uno Erp che sarà in grado di registrare in contabilità e (per chi gestisce il magazzino) di scaricare il venduto.
  • attraverso l'importazione dei file di chiusura che le stampanti fiscali (DGFE) spediscono all'agenzia delle entrate.

In tutti i casi viene generato un registro dei corrispettivi digitale dove tutte le scritture sono ispezionabili (ed eventualmente modificabili) con un click.

Qui di seguito vediamo le varie metodologie.

 

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Per automatizzare - almeno in parte - la registrazione dei corrispettivi manuali, verifica  o fai verificare all’assistenza che la versione del modulo Corrispettivi nel tuo Uno Erp sia alla versione 2.

in questo documento i termici casse fiscali e registratore di cassa sono equivalenti.

In Configurazione > Amministrazione >Corrispettivi, setta la causale di registrazione contabile (in genere è sempre Corrispettivi), inserisci facoltativamente i conti dove far confluire gli incassi in denaro o con metodo elettronico ed infine due conti per dare evidenza  degli incassi con buoni pasto. In questo caso va creato un conto per il dare ed uno per l’avere che consentiranno al sistema di generare una scrittura di evidenza con l’ammontare lordo dei buoni pasto incassati.

Se non incassi buoni pasto puoi lasciare i campi vuoti (resteranno evidenziati in rosso).

Settaggi per il modulo corrispettivi manuale 

Fatto questo primo settaggio, recati in Configurazione > Amministrazione > Tabelle accessorie + Casse fiscali.

in questo modulo si possono aggiungere tutti i dati relativi ai vari punti vendita.

Vediamoli nel dettaglio i vari campi:

Descrizione inserire una etichetta per identificare il punto vendita o il registratore fiscale

Causale: inserire la causale di registrazione contabile. Nel caso si abbiano vari registratori fiscali può essere infatti utile differenziare le causali per dare modo al sistema di assegnare conti di ricavo e conti di incasso specifici.

Sezionale: anche in questo caso è possibile assegnare facoltativamente al registratore un sezionale specifico.

Centro di attività/ufficio: se si gestisce la contabilità analitica si può collegare una cassa fiscale ad un centro di attività.

ID Dispositivo: questo campo accoglie facoltativamente il numero seriale del registratore di cassa. Se viene valorizzato dal modulo Contabilità > Corrispettivi sarà possibile importare i file .xml prelevati dal cassetto fiscale e far eseguire automaticamente l’assegnazione dei conti ad Uno Erp.

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Accedi da Contabilità> Corrispettivi e clicca sul tasto [Nuovo].

(1) indica la data della giornata da contabilizzare

(2) indica l'aliquota iva degli articoli che hai venduto. Se hai venduto con più aliquote clicca sul tasto + ed aggiungi una o più righe tante quante sono le aliquote iva coinvolte nei tuoi corrispettivi

(3) inserisci il totale incassato (un imponibile per ciascuna aliquota iva)

(4) dettaglia i metodi di incasso   (che sono stati indicati precedentemente nella causale contabile)

(5) Clicca su [Salva]

 

Una volta salvati i dati, verrà generata una riga con il tasto in evidenza [Contabilizza]

Al click sul tasto [Contabilizza] verrà generata automaticamente una scrittura contabile che apposterà i ricavi nei conti indicati nella causale contabile e scorporerà l'iva.

Dopo aver contabilizzato i corrispettivi, il tasto [Contabilizza] verrà sostituoto dalla scritta Scritta Movimento contabilizzato

Cliccando sulla scritta si accederà alla scrittura contabile.

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Un metodo per velocizzare la registrazione dei corrispettivi è quello di estrarre il file della chiusura giornaliera generato dalla stampante fiscale Epson.

Per sapere come estrarre il file, richiedere supporto al fornitore della stampante o a chi esegue le attività di fiscalizzazione della vostra stampante.

Una volta che si è in possesso del file, lo si può importare dalla funzione indicata in immagine.

L'importazione creerà un record contabilizzabile

 

Al click sul tasto [Contabilizza] verrà generata automaticamente una scrittura contabile che apposterà i ricavi nei conti indicati nella causale contabile e scorporerà l'iva.

Dopo aver contabilizzato i corrispettivi, il tasto [Contabilizza] verrà sostituoto dalla scritta Scritta Movimento contabilizzato

Cliccando sulla scritta si accederà alla scrittura contabile.

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Per potere importare le chiusure, deve essere disponibile il modulo CRM: Vendite > Punti vendita (1). Nel caso non fosse presente, si consiglia di contattare lo staff commerciale.

Fare clic su Chiusure fiscali (2).

Nella schermata successiva, impostare l'intervallo di date Dal/Al (3): verranno scaricate tutte le chiusure registrate dalle 00:00 del giorno Dal alle 23:59 del giorno Al.

Alla prima importazione la data Dal sarà non valorizzata, mentre nelle successive risulterà sempre valorizzata col valore dell'ultima data interrogata.

Si possono interrogare singole giornate impostando lo stesso valore per Dal e Al oppure intervalli più estesi.

Fare clic su Continua (4).

Una volta concluso lo scarico dei dati in background occorre fare clic su Importa (5).

L'interfaccia di importazione dei dati risulterà la prima volta completamente vuota: le valorizzazioni dovranno quindi essere eseguite solo la prima volta manualmente e poi verranno riproposte.

Ad ogni importazione, pertanto, sarà necessario visualizzare i dati e confermarli.

Quelli proposti saranno le valorizzazioni necessarie per comporre le scritture contabili per quanto concerne la parte economica della scrittura (6) (contabilità ordinaria e analitica), quella fiscale (7) e quella finanziaria (8).

 

 

 

Una volta completate le valorizzazioni, sarà possibile Salvare e importare la scrittura in prima nota oppure, in caso di errore, Annullare il tutto (9).

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Settaggi e scritture relative agli scontrini sospesi ed alle fatture differite con il metodo che rileva ricavo ed iva nella medesima giornata di emissione dello scontrino - dando per scontato che i medesimi debbano essere rilevati nel mese di competenza in cui si è verificata l'operazione, ignorando di fatto la data di emissione della differita.

Su Uno Erp viene registrato l'importo del totale dello scontrino sospeso, il quale viene appostato in Dare in un apposito conto convenzionalmente denominato "Clienti c/scontrini da incassare" (conto di credito).

Vediamo i vari passaggi.

Da CRM: Vendite > Punti vendita, importando la chiusura va valorizzato il campo relativo al conto degli scontrini sospesi.

 

 

La scrittura contabile che ne deriverà sarà simile a questa

Come si vede nell'immagine qui sopra, l'importo lordo degli scontrini sospesi viene appostato nel conto precedentemente indicato nel fumetto di scarico corrispettivi, nel nostro esempio Clienti c/scontrini da incassare.

L'imponibile di questi scontrini è trattato alla stessa stregua degli scontrini regolarmente incassati, così come l'iva relativa.

In altre parole - sebbene lo scontrino risulti non pagato - l'imponibile e l'iva vengono comunque registrati nella giornata di emissione.

Questo in quanto la regola prevede che la fattura differita debba essere emessa nello stesso mese o al più tardi entro i primi 15 giorni del mese successivo avendo cura che imponibile ed iva ricadano nel mese di competenza - pertanto non avrebbe senso porre l'iva degli scontrini in un conto di iva sospesa.

Nota: nella medesima scrittura potrebbero essere presenti delle righe che mettono il conto "Crediti c/scontrini da incassare" in Avere. Si tratta di quegli scontrini che inizialmente sono stati registrati come Sospesi e successivamente sono stati pagati (con il metodo outstanding). Per essi non verrà emessa alcuna fattura differita.

Emissione della Fattura differita

Essa viene emessa o nei giorni successivi all'emissione degli scontrini sospesi o a fine mese, andando a raggruppare tutti gli scontrini emessi a quel determinato cliente durante il mese (o durante il periodo).

Qui una immagine tratta da una copia di cortesia dalla quale si evincono sia la tipologia di fattura TD24 che i numeri degli scontrini sospesi.

La contabilizzazione in primanota genererà una scrittura simile a quella in immagine qui sotto dove possiamo notare:

- che nelle righe iva sia l'imponibile che l'iva sono a zero in quanto come abbiamo visto sopra esse sono state rilevate nel momento di emissione dello scontrino);

- che nelle righe di partita doppia viene rilevata una riga in Avere per caiscun scontrino chiuso ed una riga riepilogativa in Dare dove viene esposto il credito verso il Cliente.

 

A questo punto non resterà altro che attendere il pagamento della fattura e di registrarne l'incasso nei modi usuali.

 

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