Recati su CRM: vendite > Punti vendita
seleziona il punto vendita e clicca sul tasto [Chiusure fiscali].
Seleziona la data di inizio e quella di fine. in genere il sistema propone automaticamente la data iniziale.
Ti suggerisco di non immettere un range de date molto ampio per evitare che il sistema fatichi ad eseguire lo scarico dei dati dalle casse.
Dopo pochi secondi il tasto cambierà etichetta e diventerà [Importa].
Al click si aprirà un fumetto come questo in immagine. Si tratta dei settaggi che “spiegano “ al sistema come eseguire autonomamente le scritture in contabilità.
Vediamo le varie voci:
Sezionale: indica su quale sezionale vuoi fare atterrare le scritture dei corrispettivi
Causale contabile: indica quale causale contabile utilizzare per le scritture contabili di questo punto vendita. Quando si utilizza questo metodo di contabilizzazione, la causale può essere la medesima per tutti i punti vendita.
Merci c/vendita: indicare il conto di ricavo per le vendite di beni
Servizi c/vendita: indicare il conto di ricavo per le vendite di servizi
Questa distinzione è da seguire solo su apposite integrazioni; suggerisco di inserire il medesimo conto in entrambi i campi
Centro di Attività/Ufficio: indicare il centro di attività per il quale si stanno contabilizzando i corrispettivi. Esso avrà impatto sulla Contabilità analitica.
Centro di ricavo: indica la voce del centro di ricavo per la contabilità analitica. Esso verrà utilizzato solo nei casi in cui gli articoli venduti non abbiano all’interno della loro scheda una loro specifica indicazione di centro di ricavo.
Iva c/vendita: indicare il conto dove confluirà l’importo dell’iva a debito.
Conto arrotondamenti: indica il conto contabile dove far confluire gli eventuali arrotondamenti applicati sulle vendite.
Centro di costo per arrotondamenti: indica il centro di costo dove far confluire gli eventuali arrotondamenti applicati sulle vendite.
Conto per buoni pareggiatori: indicare il conto patrimoniale passivo dove far confluire l’importo degli eventuali resti provenienti da acquisti pagati con buono ristorante. Questi importi potranno successivamente essere riscossi dai clienti in occasione di futuri acquisti.
Conto per sospesi: indicare il conto contabile dove far confluire gli importi degli scontrini che sono stati registrati come sospesi e che saranno successivamente fatturati con apposita fattura differita.
Conto per iva sospesa: va qui indicato un conto contabile appartenente al mastro Debiti Tributari dove confluirà l’iva degli scontrini sospesi. Detti importi saranno stornati in occasione della emissione delle fatture differite.
Conto per annulli: indica qui il conto dove far confluire gli importi che avrai restituito a clienti cui hai stornato uno scontrino. In genere si indica il conto cassa poiché anche se lo scontrino fosse stato incassato con il Pos, non essendo possibile stornare l’addebito dal pos, si restituiscono i soldi in contanti.
Conto per iva omaggi: indica il conto dove far confluire l’iva calcolata sui beni ceduti come omaggio (che è comunque una iva esigibile dall’erario ma che per l’azienda resta un costo).
Conto per omaggi: indica il conto contabile dove contabilizzare i costi per omaggi effettuati.
Centro costo per omaggi: inserisci il centro di costo per raccogliere in contabilità analitica il valore degli omaggi.
Conto per ricariche fidelity: indica un conto patrimoniale del passivo dove far confluire le ricariche che i clienti versano per alimentare le proprie carte fidelity.